Il destino del Grillo parlante
21 AGO 20

Dopo aver ascoltato inutilmente l'ennesimo sermone moraleggiante Collodinel suo "Pinocchio" affretta la fine di un protagonista della suafortunatissima opera: -Bada, Grillaccio del mal'augurio!...se mi monta labizza, guai a te!...-Povero Pinocchio! mi fai proprio compassione!...-Perché ti faccio compasssione? -Perché sei burattino e, quel che è peggio, perché hai la testa di legno.- A queste ultime parole, Pinocchio saltò su tutt'infuriato e preso di sul banco un martello di legno, lo scagliò contro il Grillo-parlante. Forse non credeva nemmeno di colpirlo; ma disgraziatamente lo colse per l'appunto nel capo, tanto che il povero Grillo ebbe appena il fiato di fare crì-crì-crì, e poi rimase lì stecchito e appiccicato alla parete.